giovedì 6 febbraio 2014

Cooking Sara #12


Se fuori piove, hai passato la giornata a saltellare da una parte all'altra della città e torni nel tuo appartamento gelato per rilassarti un po'..è il momento giusto per scaldare il cuoricino e lo stomaco con qualche ricetta gustosa!

Tra le mille cose che mi stanno succedendo da quando ho lasciato il lavoro e i progetti a cui voglio partecipare (e di cui spero di poter parlare a breve), ho trovato il tempo per preparare due piatti deliziosi che hanno fatto la gioia del mio palato..e di quello del mio ragazzo che, come sempre, si "sacrifica" per la causa e prova tutti i miei piatti!

Ogni due settimane circa, compro le verdure da un'associazione che produce solo prodotti biologici e di stagione, che con soli 10 € portano un fantastico paniere pieno di verdure (e da qualche settimana anche frutta) miste.
La cosa bella del comprare in questo modo le verdure, oltre al prezzo ottimo e la qualità (mai mangiato verdure più saporite!) è l'imparare a mangiare solo prodotti di stagione e a cucinare dei legumi o radici o altri tipi di verdure che solitamente non avrei mai comprato!
Nel paniere della settimana scorsa, ad esempio, tra le varie verdure mi sono ritrovata questi simpaticissimi cosini che da brava ignorante non avevo mai visto nè mangiato: i topinambur!


I topinambur sono dei tuberi che ricordano molto i carciofi a livello di sapore (sono infatti anche detti "carciofi di Gerusalemme") mentre appaiono esternamente come delle patate piccole e bruttine.
Sono davvero molto buoni e si cucinano velocemente, anche se ci va un po' di pazienza per pulirli in quanto bitorzoluti.
Non sapendo come cucinarli, ho cercato in giro nel web ed ho trovato quasi solo ricette con i topinambur trifolati..
Io invece, ho deciso di farci un bel risottino ed è stata un'ottima scelta.
Ecco la ricetta!



RISOTTO DI TOPINAMBUR
Ingredienti:
1 cipolla
50 gr di burro
brodo vegetale
un bicchiere di vino bianco
300 gr di topinambur
200 gr di riso

Procedimento:
Per prima cosa, ho pulito i topinambur..operazione inizialmente alquanto complicata!
Diciamo che hanno una buccia che è una via di mezzo tra quella delle patate e quella della carote: va pulita molto bene dalla terra, vanno tolte tutti i tuberi piccolini attaccati e poi la si può raschiare via grossolanamente, anziché pelarla del tutto.
Una volta puliti i topinambur, li ho tagliati a dadini e cono loro, anche la cipolla.
La preparazione è quella classica del risotto: ho fatto imbiondire la cipolla in un wok con un goccio d'olio ed una noce di burro, nel frattempo ho preparato un altro tegame con dell'acqua in ebollizione ed un cucchiaio del mio dado vegetale fatto in casa, per preparare il brodo.
A metà cottura della cipolla, ho aggiunto i topinambur a dadini.
Quando la cipolla è diventata dorata e appassita, ho aggiunto il riso e ho continuato a mescolare fin quando non ha assorbito tutto l'olio; dopodiché ho alzato la fiamma ed ho versato il vino.
Una volta assorbito anche il vino, ho continuato a mescolare aggiungendo di tanto in tanto il brodo in modo da procedere con la cottura del riso.
Una volta pronto, ho spento la fiamma e mantecato il risotto con il restante burro e del formaggio grattugiato.




Non l'avrei mai detto ma questo è salito in cima alla classifica dei miei risotti preferiti!

Dopo un primo così, si passa direttamente al dolce!
Questa volta mi sono cimentata con i cannoli siciliani, anche se onestamente non ne sono rimasta soddisfatta al 100%..ma andiamo alla ricetta.

CANNOLI SICILIANI
Ingredienti (per circa 12 cannoli):
Per le cialde
125 gr di farina
15 gr di zucchero
25 gr di strutto (o burro)
1/2 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di caffè in polvere
1/2 cucchiaino di cacao amaro
un pizzico di sale
1 uovo piccolo
15 ml di Marsala o vino bianco

Per il ripieno
375 gr di percora
200 gr di zucchero a velo
40 gr di canditi o gocce di cioccolato

Serviranno inoltre olio per friggere e zucchero a velo e canditi per guarnire.

Procedimento:
Per prima cosa, ho preparato la pasta per le cialde in quanto va fatta riposare in frigorifero prima di essere stesa.
Io h usato la mia amata planetaria, quindi unendo prima le "polveri" (farina, caffè, cannella, cacao, zucchero, sale) con il burro e poi i liquidi.
Io ho usato appunto il burro anziché lo strutto e devo dire che la pasta è venuta molto bene: ovviamente l'impastatrice fa una parte del lavoro, ma dopo l'impasto va preso e lavorato a mano fin quando non diventa bello elastico ed omogeneo.
Mentre facevo riposare l'impasto, ho "lavorato" la ricotta, prima facendola sgocciolare bene da tutto il latte (lasciandola semplicemente nello scolapasta) e poi setacciandola dentro un colino.
A quel punto ho aggiunto lo zucchero a velo e, dopo aver mescolato bene per creare una crema morbida, le gocce di cioccolato.
Per preparare le cialde, ho tirato la sfoglia nella macchina per la pasta e, con l'aiuto di un coppapasta, ho ritagliato dei dischetti.


Ho messo in una pentola circa un litro di olio di semi di girasole (anche qui i può usare benissimo anche lo strutto) e ho lasciato che si scaldasse; nel frattempo ho preso i conetti per cannoli e attorno ad ognuno di essi ho avvolto un dischetto di pasta.
Un trucchetto per evitare che la cialda si apra durante la friggitura è cospargere il punto in cui il disco di pasta si congiunge con dell'albume, o con acqua e zucchero.
Una volta pronti i conetti, basta farli friggere per un minuto e le cialde saranno pronte!
Sono abbastanza sicura di averle fatte friggere un po' troppo..la prossima volta monitorerò meglio il tempo!
La cosa importante quando si friggono le cialde è tenere pronto un vassoio con sopra della carta assorbente per far sgocciolare l'olio ed una ciotola con dell'acqua fredda per far raffreddare i conetti prima di utilizzarli per friggere la cialda successiva!
Una volta pronte le cialde, basta riempire un sac à poche con la crema di ricotta e farcire!




Non male come prima volta!

Ora che ho finito di farvi venire l'acquolina in bocca, posso tirarmela per il mio nuovo progetto di traduzione del blog!
In alto a destra troverete la mia amata Union Jack e cliccandoci sopra sarete dirottati al mio blog in inglese.
Ho appena iniziato quindi non ci sono ancora molti post, ma cercherò di tradurre le mie ricette preferite e tutte quelle che farò da ora in poi.
Serve a me come esercizio e magari chissà, a qualche straniero per provare le nostre ricette made in Italy.

Io intanto, vado avanti e ne sono felice.
XOXO

2 commenti:

Cicetta on 6 febbraio 2014 17:17 ha detto...

eccolaaaa!!! Aspettavo con ansia il tuo nuovo post, ero qui che ti stalkeravo da giorni! Il risotto ai topinambur deve essere una delizia. Io, da brava piemontese (neh) li ho sempre e solo mangiati con la bagna caoda che mi fa schifissimo, quindi non li ho mai apprezzati! Ma cissà che così io non li riesca a rivalutare. I cannoli dall'immagine sembrano semplicemente perfetti, ma....un assaggino?! :D
Ho già stalkerato anche il tuo sito English Version ovviamente! Per chi mi hai presa!? Ma a questo punto, devo commentare anche in English sotto il tuo English Post?
Continua così tesoro che vai alla grande!
Ti adoro!
Kisses!

Sara Chessa on 6 febbraio 2014 17:18 ha detto...

Ma come ti fa schifo la bagna caoda?!!!! Non sei più mia amica! I cannoli devo rifarli al più presto e a quel punto saranno tutti tuoi!

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