mercoledì 28 agosto 2013

Cooking Sara #11


Un mercoledì di riposo dal lavoro è sempre una buona scusa per prendersi del tempo per sé: manicure, un bel libro ed il mio blog.
Questo Agosto è passato più velocemente di quanto pensassi e stare lontana dal mio ragazzo è stato, infondo, un dolore piacevole perché poi ritrovarsi è stato meraviglioso.

Sono andata qualche giorno al mare, prima in Liguria dalla mia migliore amica e poi in riviera, a Lido Adriano (Ravenna) dal mio adorato amico Mirco.
Mare, sole, relax..ci voleva!







Comunque, ora sono tornata nella mia casetta e voglio trovare il tempo di fare tante cose e cucinare!
Prima di partire, avevo iniziato questo post con l'ultima ricetta che ho provato..
Da qualche tempo avevo voglia di mettermi alla prova su questa ricetta, una delle preferite del mio ragazzo.
Così, armata di un po' di pazienza e tanta voglia di fare, ho preparato gli arancini!

Ora, tutte le persone con le quali ho parlato, hanno tenuto a sottolineare che i veri arancini siciliani sono quelli con ragu' e piselli..
Io ho sempre mangiato gli arancini del girarrosto con pollo e mozzarella, quindi non solo questa è stata la prima volta in cui ho cucinato gli arancini, ma anche la prima in cui li ho mangiati.

Insomma..io li ho fatti così:

ARANCINI

Ingredienti:
500 gr di riso
1 bustina di zafferano
5 uova
100 gr di Pecorino o Parmigiano grattugiato
55 gr di burro
1 cipolla
100 ml di vino rosso
80 gr di piselli
100 gr di scamorza
150 gr di carne macinata
1 cucchiaio di olio d'oliva
40 gr di concentrato di pomodoro
pane grattato

Procedimento:
Per prima cosa ho cucinato il riso, semplicemente bollito.
Una volta cotto, ho sbattuto tre uova insieme allo zafferano e unito il tutto al riso, insieme al formaggio grattugiato e 30 gr di burro.
Il riso va lasciato raffreddare, ma nel frattempo si può preparare il ripieno.
Ho tagliato a dadini la cipolla e l'ho fatta soffriggere con 25 gr di burro e un cucchiaio di olio d'oliva, dopodiché ho aggiunto la carne macinata e ho lasciato rosolare per qualche minuto.
A quel punto ho alzato la fiamma ed ho fatto sfumare il vino rosso, aggiungendo poi il concentrato di pomodoro diluito in poca acqua calda.
Una volta pronto anche il ragù, è iniziata la parte difficile!
Ho preso un po' di riso, il tanto che ci sta nel palmo di una mano, e l'ho schiacciato bene creando una piccola conca in mezzo, dentro alla quale ho sistemato un cucchiaino di ripieno ed un cubetto di scamorza (precedentemente spezzettata).
Poi ho preso un altro pochino di riso, ho coperto quello che avevo già in mano e con dei movimenti rotatori della mano, ho dato la forma!
Ho poi passato gli arancini prima nell'uovo e poi nel pan grattato e li ho lasciati riposare cinque minuti in frigo prima di ripetere l'operazione!
Io non li ho poi fritti subito: li ho lasciati in freezer per qualche ora e poi li ho buttati direttamente nell'olio bollente: lo sbalzo termico li ha resi ancora più croccanti!

Il risultato finale mi è piaciuto, anche se la prossima volta metterò più ripieno!
Inutile dire che il mio ragazzo ha apprezzato!



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giovedì 8 agosto 2013

Give Me Some Candy..


In questi due mesi ho scritto poco sul blog, a causa del trasloco e della mancanza dell'ADSL..ma questo non vuol dire che non abbia cucinato una montagna di dolci, come al mio solito.

In questo post voglio principalmente farvi vedere le mie creazioni..
Posterò le ricette al più presto, man mano che mi capiterà di rifarle!
Enjoy!

Torta Red Velvet, ricoperta di pasta di zucchero per il compleanno di una collega, su richiesta

Pan di spagna farcito con crema alla Nutella e mascarpone, ricoperto di pasta di zucchero per un compleanno, su richiesta

Torta Saint Honorè

Crostata con crema pasticcera e frutta, per il compleanno del mio fidanzato

Bonet

Torta fresca di yogurt alla banana

Torta sacher

Fame, eh?!
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Sogno Di Una Notte Di Mezz'Estate


Avete presente quella sensazione che si ha appena ci si sveglia, dopo aver fatto un bel sogno?
Per pochi, meravigliosi secondi si è convinti di non avere sognato.
Poi la realtà ci colpisce come un pugno in pieno viso.

Ecco quello che mi è capitato stamani.
Ho sognato di salvare un gattino da un gruppo di ragazzini tamarri che stavano dando fuoco ad un cassonetto della spazzatura con dentro, appunto, dei gatti.
Prendevo questo tenerissimo e piccolissimo micio e me lo portavo a casa dove, miracolosamente, piaceva a tutti ed andava persino d'accordo con la mia cagnolina, Rasta.
Il gatto era tutto nero e nel sogno decidevo di chiamarlo Sirius (da Sirius Black, il padrino di Harry Potter --> se avete avuto bisogno della spiegazione sul nome, vuol dire che non siete potteriani e quindi siete delle brutte persone*).
Comunque, quando mi sono svegliata, dopo aver realizzato, ci sono rimasta malissimo.
Io ho avuto una gattina quando ero piccola, Vespa e le ero molto affezionata ma poi i miei l'hanno data via (sto ancora cercando di capire il perché di tanta cattiveria visto che casa mia era praticamente uno zoo) e da allora non ne ho più voluti.
Ma ora, questo sogno!
Cosa mi succede?
Voglio un gatto!
E' contagiosa la gattite?
Se tra qualche mese inizio a pubblicare foto di gatti, sparatemi.

Intanto visto che non sono completamente sana di mente ed è evidente che per me sia stato un trauma quello di andare a vivere da sola e non avere animali, ho adottato un nuovo amico in casa Chessa.
In realtà erano due gemelli, Fred e George (vedi sopra*), che io e la mia cara amica Mara abbiamo adottato.

Abbiamo dei problemi, lo so.





Ok, ora la smetto.
Esco a comprare gli ingredienti per fare un dolcino..stay tuned!

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lunedì 5 agosto 2013

Cooking Sara #10


Torno dopo una vita a scrivere su questo blog che avevo tanto desiderato.
Non me ne sono scordata, semplicemente mi è accaduto di vivere.
Ora che non solo ho una casa tutta mai ma, finalmente, un collegamento ADSL..posso tornare a scrivere!
E di cosa, se non di cucina?

Qualche mese fa io ed il mio ragazzo ci siamo imbarcati nell'impresa di piantare e coltivare il basilico.
Lui ha una stupenda casa con un grazioso giardino così abbiamo deciso di creare un piccolo orto aromatico, dapprima solo un rettangolo con qualche spezia, poi abbiamo aggiunto peperoncino, menta e, appunto, basilico.

Il giardino aromatico con rosmarino, timo, alloro, origano, salvia e lavanda.

Basilico

 Basilico..

E ancora basilico..

Quindi, cosa si fa con tutto quel basilico in un tranquillo lunedì mattina di Agosto?
Il pesto!!!

PESTO

Ingredienti:
100 gr di foglie di basilico
4 spicchi d'aglio
200 ml di olio d'oliva
un pizzico di sale
30 gr di pinoli
60 gr di pecorino grattugiato
140 gr di parmigiano grattugiato

Procedimento:
Partiamo dal presupposto che fare il pesto costa: ieri ho pagato 50 gr di pinoli quasi 5 € e 400 gr di Parmigiano 7 €..però non sapete che soddisfazione dopo!
Il pesto andrebbe fatto con il mortaio: io ci ho provato la volta scorsa e l'ho trovato faticoso, quindi questa volta abbiamo usato un mixer.

Il primo pesto, con il mortaio.

Per prima cosa è necessario pulire le foglie del basilico (e mi raccomando, solo le foglie senza i tronchetti e i fiori): si possono lavare sotto l'acqua ma ancora meglio se con uno strofinaccio bagnato, in modo da non farle inzuppare troppo.
Come mi ha insegnato il mio Chef al corso di pasticceria, prima di cucinare bisogna avere tutti gli ingredienti sul tavolo..



Si comincia mettendo nel mixer l'aglio (intero e pulito) e facendolo diventare una cremina.
A quel punto si aggiungono le foglie di basilico (con un pizzico di sale - non troppo perchè ricordiamoci che nel pesto ci va molto formaggio, già salato) e, dopo qualche minuto, i pinoli.
Quando tutto il basilico si sarà spezzettato per bene (bastano davvero pochi minuti con il mixer a velocità elevata), si aggiungono Parmigiano e Pecorino.
Infine, a filo, l'olio d'oliva.


Ed ecco tutto..semplice e buonissimo!
Io ed il mio ragazzo lo conserviamo semplicemente in bicchierini di plastica: con 350 gr di basilico (ed il resto degli ingredienti in proporzione) ce ne sono venuti una ventina!


E dopo?
Spaghetti!

Ricapitolando: il pesto fatto in casa, spacca!
A presto!
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