domenica 17 febbraio 2013

Io A Sanremo Preferisco Un San Simone


Non sono mai stata una di quelle che sta incollata alla tv durante Sanremo, se non in rare occasioni in cui al Festival canta un mio beniamino.
Quest'anno avrei voluto seguirlo, ma non sono riuscita a passare a casa neanche una serata, quindi l'ho perso del tutto.
Ho giusto sentito alcune canzoni.
Quella di Antonio Maggio, mia vecchia conoscenza, che ha vinto Sanremo giovani, non mi è piaciuta ma almeno è simpatica..
E poi tramite gli Aram Quartet (ex-gruppo di Antonio Maggio, vincitori della prima edizione di X-Factor) ho conosciuto delle persone bellissime che fanno tuttora parte della mia vita..
Quindi alla fine mi lascio prendere dai sentamentalismi e sono contenta per la vittoria di Antonio.
Mengoni ha vinto la sezione big.
Che dire?
La canzone non mi piace, ma lui, si e tanto.
Bello e bravo e bello.

Però nel mio cuore avrei voluto vincesse il mio adorato Simone Cristicchi.
Non capisco perché si sia classificato solo undicesimo.
Un'ingiustizia.
Ma che ci vogliamo fare.
Simone è un artista e non sempre viene compreso.
Io lo stimo come cantautore e gli voglio bene come persona, visto che ho avuto il piacere di conoscerlo e di vederlo spesso.
Per me, ha vinto lui.


E' così che sono finito in quello che chiamano "sonno eterno",
non è vero che c'è il Paradiso, il Purgatorio e nemmeno l'Inferno.
Sembra più una scuola serale, tipo un corso di aggiornamento
dove si impara ad amare la vita in ogni singolo momento.
Il pomeriggio passeggio con Chaplin, poi gioco a briscola con Pertini
e stasera si va tutti al cinema, c'è il nuovo film di Pasolini!
Ieri per caso ho incontrato mio nonno, che un tempo ha fatto il partigiano.
Mi ha chiesto. "L'avete cambiato il mondo?"
"Nonno, lascia stare dai..ti offro un gelato"


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