domenica 3 giugno 2012

The last 3 days


Rieccomi, dopo qualche giorno di abbandono.
Diciamo che mi sono successe diverse cose e non ho avuto tempo per scrivere..
Ma ora, in questa calda domenica mattina, stare seduta sul mio letto con il pc sulle gambe, a scrivere sul mio blog, mi sembra quasi come tornare a respirare.
Ho passato un sabato terribile e mi hanno salvato qualche amico e un buon Long Island (ok, diciamo un paio)..ma alla fine ciò che conta e ricominciare ogni mattina con la stessa voglia di sorridere.
Ma torniamo indietro di qualche giorno!
Giovedì sera ho fatto un'esperienza mistica con un caro amico!
Io e Mirco siamo appassionati di Burlesque (tanto che abbiamo organizzato la nostra festa di compleanno, lo scorso Gennaio, a tema Burlesque ed eravamo tutti assolutamente splendidi!), così ci si sono illuminati gli occhi quando, spulciando tra le offerte di Groupon, abbiamo trovato una cena in un ristorante a Torino, con spettacolo Burlesque annesso!
Insomma, ottimo prezzo, ottima cena e Burlesque?! Andiamo!
Ora, sorvoliamo sulla scarsa organizzazione del ristorante (alle 22.30 stavamo ancora aspettando il primo) perché non sono Gordon Ramsay..ma lo spettacolo ci ha veramente delusi!
Non ci aspettavamo certo una Dita Von Teese dentro una coppa di champagne, ma nemmeno la prima biondona maggiorata a caso, messa lì a fare uno spogliarello della peggior specie.
Per farvi capire..è entrata vestita da sposa, ha fatto un paio di mosse oscene, ed è finita mezza nuda.
Il tutto senza un briciolo di Burlesque, neanche la musica!
Perplessità.

Alla fine, come si può salvare una serata del genere?
Semplice, andando in quel posto che ormai sembra casa, come un porto sicuro per le serate alla deriva.
Per me e Mirco quel posto si chiama Casa Mad, un originale locale situato nella zona del quadrilatero romano, nel pieno centro della mia amata Torino.
Io e Mirco ci siamo capitati per caso una sera di mesi fa, attratti dalle luci soffuse e da una parete (la mia zona preferita di tutto il locale) completamente tappezzata di libri.
Da allora è stato semplicemente amore e non credo esista qualcuno in grado di non tornare almeno una seconda volta a Casa Mad.
La proprietaria, Daniela, ti accoglie con un bacio e ti racconta la sua storia carica di forza e dolcezza..così entrare in quel locale è come entrare a casa sua, ogni cliente un ospite, un amico che torna a trovarla.
Ed effettivamente di una casa si tratta: il locale si divide in tre ampie zone che Daniela chiama "la camera da letto" (ovvero un'ampia sala con un pianoforte, dei tavolini con sopra le candele e la bellissima parete con i libri), "il salotto" (l'entrata, che ti fa sentire subito a casa, con un divano e un tavolo grande, come per i pranzi domenicali) ed infine "la cucina" (che, come nelle migliori case, è il luogo più caotico e pieno di barattoli, bottiglie, piatti e cibi deliziosi).
Non voglio svelare tutto di Casa Mad perché vorrei che i miei lettori torinesi andassero a trovare questa amica almeno una volta..anche se sono un po' gelosa all'idea che il "mio posto" diventi anche di altri.
Ma non potevo non rendere omaggio a Daniela e alla sua originalità.
Scoprirete che a Casa Mad quasi ogni serata c'è un evento: concerti, spettacoli, letture e addirittura sflilate. E che la proprietaria è una donna fantastica la cui arte va dalla pittura all'abbigliamento.
Casa Mad mi ha stregata ed ora so dove andare quando voglio solo pace e magia..e magari un'ottima tisana!




1 commenti:

martu89 on 10 giugno 2012 10:10 ha detto...

voglio andare a casa Mad :(

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